Volterra – Lavori in corso sull’attività archeologica

Con il mese di dicembre si chiude un anno pieno di eventi per la città di Volterra. Dal punto di vista archeologico, in particolare, potremmo definire quest’anno, che oramai volge al termine, un’annata epocale. Molte sono state le novità, alcune, purtroppo, derivanti da eventi che volentieri avremmo voluto evitare, quali gli smottamenti idrogeologici che hanno visto protagonista la nostra città nello scorso inverno.

Tra le conseguenze generate da questi gravi eventi è sicuramente di rilievo il fatto che siano venuti alla luce molti reperti di grande importanza archeologica; manufatti di vario tipo che nessuno avrebbe mai pensato di trovare. Inoltre, importanti ritrovamenti riconducibili al periodo pre-romano sono avvenuti durante la sistemazione delle terme nell’area del Teatro Romano. Stanno procedendo a gran ritmo attività meno evidenti ma della massima importanza, quali i lavori di raccolta dei dati per il popolamento della “carta archeologica” di Volterra. Sono state avviate e concluse analisi scientifiche sul bronzetto simbolo di Volterra, l’Ombra della Sera. Anche i rinvenimenti a suo tempo fatti nell’area della piazzetta dei Fornelli hanno sortito interessantissimi risultati.

Alcuni di questi ritrovamenti potrebbero addirittura indurre a rivedere le epoche ed modi nei quali si sono avuti i primi insediamenti organizzati sull’acrocoro volterrano.

Si tratta di argomenti che hanno stimolato la curiosità, non solo di coloro che per professione e/o per passione sono da sempre vicini alla materia dell’archeologia, ma anche della cittadinanza in generale. Normali cittadini che, incuriositi dalle poche notizie “di corridoio” di volta in volta trapelate, hanno più volte fermato per strada i componenti del gruppo archeologico nel tentativo di carpire qualche informazione al riguardo.

Anche per rispondere a questa nuova, inusuale ma, nel contempo, piacevole e ben augurante dimostrazione di interesse per l’archeologia e per la storia di Volterra è stato deciso di promuovere una iniziativa che possa coinvolgere tutti gli interessati, addetti ai lavori e neofiti della materia. Il tentativo è ambizioso, soddisfare nella maniera più completa possibile questi crescenti interessi ed entusiasmi; di fatto, dire alla gente che cosa hanno sotto i loro piedi.

In tale ottica, il Gruppo Archeologico Velathri – SOS Volterra insieme all’Associazione Pro Volterra, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, il Comune di Volterra e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, hanno organizzato il convegno dal titolo “VOLTERRA: LAVORI IN CORSO” che si terrà venerdì 12 dicembre 2014 alle ore 16,00 presso il Centro Studi S. Maria Maddalena, messoci gentilmente a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

Il titolo vuole essere eloquente dell’approccio che si è inteso dare al convegno, e cioè quello di volere affrontare “a tutto tondo” le attività archeologiche svolte su Volterra, in particolare quelle svolte nell’ultimo anno. Il convegno si preannuncia di particolare interesse sia per gli argomenti che saranno trattati sia per i tanti relatori che si alterneranno nella loro illustrazione.

Di seguito riteniamo, pertanto, doveroso riportare il dettaglio degli interventi, concordati di concerto con la Dott.ssa Elena Sorge, Ispettrice della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, e gli altri archeologi e professionisti che interverranno all’incontro:

  • Elena Sorge, Giovanni Roncaglia, Roberta Recanatini, Yuri Godino – Verso la definizione della Carta Archeologica: i primi risultati;
  • Valeria D’Aquino, Stefano Sarri, Cecilia Gabellieri – Le Terme di Vallebuona: l’intervento 2013/2014;
  • Marcello Miccio, Stefano Sarri – Vero o falso: il supporto delle moderne analisi scientifiche sull’Ombra della Sera;
  • Anna Maria Esposito – Piazzetta dei Fornelli: nota preliminare;
  • Giacomo Baldini, Nicola Gasperi – Non solo Mura: gli scavi lungo via Trento e Trieste ed a Le Ripaie;
  • Fabrizio Burchianti – I lavori al Museo Guarnacci: prospettive.

Nel ricordare che ovviamente l’ingresso sarà a titolo gratuito, si invitano alla partecipazione tutti gli interessati.

                          Gruppo Archeologico Velathri – SOS Volterra                                                                     Claudio Gazzarri