Rassegna stampa

Volterra – Lavori in corso sull’attività archeologica

Con il mese di dicembre si chiude un anno pieno di eventi per la città di Volterra. Dal punto di vista archeologico, in particolare, potremmo definire quest’anno, che oramai volge al termine, un’annata epocale. Molte sono state le novità, alcune, purtroppo, derivanti da eventi che volentieri avremmo voluto evitare, quali gli smottamenti idrogeologici che hanno visto protagonista la nostra città nello scorso inverno.

Tra le conseguenze generate da questi gravi eventi è sicuramente di rilievo il fatto che siano venuti alla luce molti reperti di grande importanza archeologica; manufatti di vario tipo che nessuno avrebbe mai pensato di trovare. Inoltre, importanti ritrovamenti riconducibili al periodo pre-romano sono avvenuti durante la sistemazione delle terme nell’area del Teatro Romano. Stanno procedendo a gran ritmo attività meno evidenti ma della massima importanza, quali i lavori di raccolta dei dati per il popolamento della “carta archeologica” di Volterra. Sono state avviate e concluse analisi scientifiche sul bronzetto simbolo di Volterra, l’Ombra della Sera. Anche i rinvenimenti a suo tempo fatti nell’area della piazzetta dei Fornelli hanno sortito interessantissimi risultati.

Alcuni di questi ritrovamenti potrebbero addirittura indurre a rivedere le epoche ed modi nei quali si sono avuti i primi insediamenti organizzati sull’acrocoro volterrano.

Archeologia e storia volterrana

Si è concluso mercoledì 16 aprile, al Centro Studi, il corso “Archeologia e Storia”, giunto alla IV edizione: “Dal periodo etrusco al romano imperiale nel volterrano“. Iniziativa del Gruppo Archeologico Velathri, di S0S Volterra, con il patrocinio e con la collaborazione del Comune di Volterra, della Pro Volterra, della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, della Coop Unicoop di Firenze (sezione soci Volterra). Da segnalare l’adesione di molti partecipanti, la continuità delle frequenze, gli apprezzamenti pronunciati dalle Autorità e dai rappresentanti degli enti promotori e finanziatori.

Plauso ai relatori, al presidente di SOS, Alberto Chiodi, ed in particolare a Claudio Gazzarri, animatore ed operatore culturale del progetto.

Il corso, iniziato il 26 febbraio presso il Centro Studi di S.Maria Maddalena, messo a disposizione dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Volterra, il cui Presidente, Ing. Augusto Mugellini, ha testimoniato con i saluti iniziali e finali la validità dell’iniziativa, alla quale hanno collaborato anche il Museo Guarnacci, la Pinacoteca, con il coinvolgimento dell’Istituto Giosuè Carducci e della Caritas.

Claudio Gazzarri (Gruppo Archeologico), Lisa Rosselli (Università di Pisa), Alessandro Furiesi (direttore della Pinacoteca), Fabrizio Burchianti (direttore del Museo Guarnacci), sono entrati con competenza e con riferimenti scientifici, nella trattazione dei vari temi: l’arte di fare la guerra dal periodo arcaico a quello romano, le necropoli volterrane, le testimonianze romane, le tecniche di lavorazione del bronzo e ferro, le epigrafi e le statue romane.

Se gli studenti rivivono i miti classici nel museo etrusco

VOLTERRA. –  Ulisse, Edipo, Elena e la sofferenza delle donne troiane. Gli studenti delle classi I e II del liceo classico di Volterra rivivono le emozioni dei personaggi del mito classico. E lo fanno davanti alle urne del museo etrusco Guarnacci di Volterra all’interno di una kermesse dedicata al Natale. Guidati da Simone Migliorini, direttore artistico del Festival Internazionale Teatro Romano Volterra, gli alunni sono riusciti ad interpretare con disinvoltura i vari personaggi.

Le letture sceniche sono il prodotto finale di un percorso che è stato possibile grazie ad una stretta collaborazione tra l’istituto ” Carducci” ed enti e associazioni culturali di Volterra, tra cui il gruppo Archeologico volterrano che lo scorso anno ha messo a disposizione lezioni di docenti universitari ed esperti per l’approfondimento sulla storia antica della città ed in particolare sull’acropoli, la religione e la cultura degli Etruschi; il direttore del Museo “Guarnacci”, Fabrizio Burchianti, che ha guidato i ragazzi nell’analisi dei miti scolpiti sulle urne ed ha seguito l’allestimento della rappresentazione; la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, senza il cui contributo l’attività non sarebbe stata possibile, che ancora una volta ha dimostrato l’attenzione alle scuole e alle loro attività finalizzate al potenziamento dell’offerta formativa.

Da “il Tirreno” – 23 dicembre 2013

Giornate europee del patrimonio: Volterra in prima fila

VOLTERRA – Un immenso patrimonio artistico e storico da valorizzare e promuovere facendolo riscoprire a cittadini e turisti in modo innovativo.

Il Comune di Volterra aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2013, iniziativa ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.

Grazie alla collaborazione della Cassa di Risparmio di Volterra e della Fondazione Cassa di Risparmio domenica 29 settembre tre sono le iniziative in programma sul territorio.