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Volterra – Lavori in corso sull’attività archeologica

Con il mese di dicembre si chiude un anno pieno di eventi per la città di Volterra. Dal punto di vista archeologico, in particolare, potremmo definire quest’anno, che oramai volge al termine, un’annata epocale. Molte sono state le novità, alcune, purtroppo, derivanti da eventi che volentieri avremmo voluto evitare, quali gli smottamenti idrogeologici che hanno visto protagonista la nostra città nello scorso inverno.

Tra le conseguenze generate da questi gravi eventi è sicuramente di rilievo il fatto che siano venuti alla luce molti reperti di grande importanza archeologica; manufatti di vario tipo che nessuno avrebbe mai pensato di trovare. Inoltre, importanti ritrovamenti riconducibili al periodo pre-romano sono avvenuti durante la sistemazione delle terme nell’area del Teatro Romano. Stanno procedendo a gran ritmo attività meno evidenti ma della massima importanza, quali i lavori di raccolta dei dati per il popolamento della “carta archeologica” di Volterra. Sono state avviate e concluse analisi scientifiche sul bronzetto simbolo di Volterra, l’Ombra della Sera. Anche i rinvenimenti a suo tempo fatti nell’area della piazzetta dei Fornelli hanno sortito interessantissimi risultati.

Alcuni di questi ritrovamenti potrebbero addirittura indurre a rivedere le epoche ed modi nei quali si sono avuti i primi insediamenti organizzati sull’acrocoro volterrano.

E’ cambiato vento!!!!

Nel programma delle attività da svolgere per l’anno in corso, che il Gruppo Archeologico Velathri aveva previsto, erano presenti, tra le altre, l’organizzazione di seminari e di corsi, il supporto per la sistemazione di tratti di mura e di tombe etrusche e di altri siti archeologici.

Niente lasciava presagire che il programma sarebbe stato stravolto per il sopraggiungere, ai noi, delle amare vicende legate alle frane e smottamenti che hanno caratterizzato l’inverno volterrano.

Infatti, in conseguenza dei due episodi principali: frana delle mura medievali di via Lungo le Mura e dello sperone ottocentesco di piazza Martiri della Libertà, di fatto, si sono spalancate nuove realtà dal punto di vista archeologico. Ciò, non solo in senso letterale, anzi, soprattutto in senso stretto e materiale del termine, generando importanti cantieri archeologici di lavoro.

La caduta dello sperone ha obbligato alla rimozione di un quantitativo incredibile di materiale dalla soprastante area dell’Acropoli di Castello; metri e metri cubi di terreno archeologico che è stato momentaneamente depositato presso il muro di cinta della Fortezza Medicea sul lato opposto del Parco. Tutto questo terreno è in attesa di essere ripreso e setacciato attentamente per poterne prelevare i reperti archeologici che, dai primi saggi, si sono presentati copiosi e molto interessanti.

L’Ispettrice della Soprintendenza dei Beni Archeologici, competente di zona, Dott.ssa Elena Sorge, di concerto con gli archeologi incaricati delle rilevazioni nei siti, ha chiesto la collaborazione del nostro Gruppo Archeologico per svolgere tale attività e per la successiva ricongiunzione dei vari reperti ritrovati.

INVERNO 2014: CROLLI E FRANE SUL COLLE VOLTERRANO

Dopo il successo del primo incontro sugli “Aspetti geologici di Volterra etrusca e romana”, il Gruppo Archeologico Velathri – SOS Volterra, con il Patrocinio del COMUNE DI VOLTERRA, ha organizzato un secondo incontro sulla conformazione geologica dell’acrocoro volterrano.

L’incontro si è tenuto venerdì 23 maggio u.s. alle ore 17.30 presso la Sala Melani di Casa-Torre TOSCANO in Piazzetta S.MICHELE ed ha avuto per titolo “INVERNO 2014: CROLLI E FRANE SUL COLLE VOLTERRANO”.

Relatore dell’incontro è stato il geologo Dott. Giancarlo LARI che aveva già brillantemente curato il precedente incontro sul connubio geologia e archeologia.

E’ stato trattato il tema della conformazione del sottosuolo di Volterra, di quali sono gli elementi che ne determinano i movimenti e le modifiche, alcune poco visibili altre, purtroppo, sotto gli occhi di tutti.

“Le frane e Volterra”

Dopo l’enorme successo che ha avuto il corso “Archeologia e Storia”, il Gruppo Archeologico di SOS Volterra non ferma qui la propria attività. Abbiamo preparato, grazie alla collaborazione del Dott. Giancarlo Lari, geologo, due incontri.

Il primo in continuità con il corso appena concluso e il secondo di notevole attualità viste le recenti frane che hanno investito la nostra Città.

Venerdì 9 maggio alle ore 17.30 nella Sala Melani in casa torre Toscano – Piazzetta S. Michele, vi sarà il primo dei due incontri dal titolo ”Aspetti geologici di Volterra etrusca e romana“. L’incontro si propone di illustrare la conformazione geologica dell’acrocoro volterrano e le correlazioni con i vari siti archeologici, monumenti e sorgenti.

Il secondo incontro si svolgerà venerdì 23 maggio alle ore 17.30, sempre in Sala Melani, e avrà il titolo “Inverno 2014: crolli e frane sul colle volterrano“. Questo incontro focalizzerà i contenuti sui contesti geologici che sono stati alla base dei principali smottamenti che hanno recentemente investito la nostra Volterra. In particolare si analizzeranno la frana di Piazzetta del Fornelli, quella di Piazza Martiri della Libertà e quella lungo la via Pisana – Sp 15.

Vi aspettiamo numerosi!

                                          Gruppo Archeologico Velathri - SOS Volterra